esami e ecografie, primo trimestre

Test combinato, amniocentesi, villocentesi e PrenatalSafe

Durante il primo trimestre, tra la nona e la tredicesima settimana, invece che sottoporsi ad un’ ecografia standard, viene consigliato di effettuare il test combinato.

Si tratta di un esame del sangue e di un’ecografia della translucenza nucale che vengono fatti a distanza di due settimane uno dall’altro. Questo tipo di esame permette di avere una stima del rischio che il bambino sia affetto di patologie cromosomiche come la trisomia 21 (la sindrome di Down), che è la più frequente, oltre alla trisomia 13 e la 18 e ad altre malformazioni congenite del feto.

E’ un test di screening che segnalerà una stima di rischio per ognuna di queste malformazioni. Il risultato può essere letto solo quando sia il prelievo del sangue che l’ecografia è stata fatta.

In genere ogni asl fornisce delle soglie di rischio. Con dati superiori ad 1:1000 (cioè una probabilità su mille che la malformazione si verifichi) non c’è  troppo da preoccuparsi. Con probabilità inferiore a 1:300 viene consigliato di fare ulteriori accertamenti come l’amniocentesi o la villocentesi. Ne casi tra 1:300 e 1:1000 si è in una fascia intermedia. In questo caso meglio consigliarsi con il medico per capire quali altri accertamenti fare.

L’amniocentesi è un esame di diagnosi prenatale dove viene prelevata una piccola quantità del liquido amniotico. Il rischio di aborto è dell’1% quindi molto alto. E’ consigliato alle donne sopra i 35 anni e in caso di alto rischio dal test combinato.Viene eseguito tra la 15° e la 17° settimana di gestazione e di solito i tempi di consegna dei risultati vanno dai 15 ai 20 giorni.

La villocentesi è il prelievo dei villi coriali che viene eseguito per via transaddominale, mediante l’inserzione di un ago attraverso l’addome della donna sotto diretto controllo ecografico. Si effettua tra la 11esima e 13esima settimana. Questo esame permette di capire al 99,9% se ci sono malformazioni al feto. I tempi di risposta sono rapidi (una prima risposta si ha anche in meno di una settimana). In casi di rischio viene consigliato questo esame anche perché visto la settimana in cui può essere fatto la coppia può decidere, prima dello scadere del terzo mese, se continuare o meno la gravidanza. Anche in questo caso il rischio di aborto è intorno all’1%

Negli ultimi anni, si sta diffondendo un ulteriore test di screening: il test del DNA (nome commerciale PrenatalSafe).E’ un test non invasivo che si effettua con il prelievo del sangue e che permette di capire, con quasi il 100% di attendibilità, se ci sono malformazioni e se si sta verificando una delle tre trisomie più comuni.

Purtroppo questo esame non è ancora previsto dal nostro sistema sanitario e quindi per poterlo effettuare bisogna pagare delle cifre anche abbastanza considerevoli (si parla di oltre 500€). Solo nei casi di test combinato a rischio, alcune asl, effettuano il test a prezzi contenuti se non addirittura gratis.

Quando ho fatto io il test combinato il risultato ha evidenziato un rischio intermedio per la trisomia 21. Non ci sentivamo di rimanere in un limbo senza sapere cosa davvero potevamo aspettarci e quindi abbiamo deciso di fare il PrenatalSafe. Il test non ha fatto emergere nessuna malformazione questo ci ha permesso di toglierci ogni dubbio e di affrontare con più tranquillità la gravidanza.Per fortuna con il Fondo Est è possibile avere il rimborso al 100% di questa spesa.

Inoltre il test del DNA ci ha fatto conoscere, con diverse settimane di anticipo, il sesso del bambino: è così che abbiamo saputo che aspettavamo la nostra dolce bimba.

Quello che posso consigliarvi è che queste settimane sicuramente possono generare un pò di ansia ma vanno affrontate con molta calma, cercando sempre di farsi consigliare dal ginecologo e medico di fiducia. Non è facile ma tutto si supera e si affronta ogni momento passo dopo passo. Gli incontri di gruppo che si fanno prima di effettuare il test combinato sono molto utili per fare domande e parlare con ostetriche e dottore per capire come affrontare al meglio il momento.

 

 

 

 

Immagine by www.gravidanzaonline.it

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *